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"Il viaggio di una vita" - Riccardo Fainardi a Berceto

Dall'8 al 23 agosto 2009, a cinquant'anni dalla scomparsa dell'artista, Educarte ha organizzato a Berceto un'interessante retrospettiva dedicata all'artista collecchiese.

“Riccardo Fainardi (1865-1959). Il Viaggio di una Vita” è il titolo della mostra che il Comune di Berceto ha dedicato all’artista collecchiese a cinquant’anni dalla sua scomparsa. L’esposizione, ospitata all’interno del Centro di documentazione della Via Francigena, rientrava nell’ormai consolidato appuntamento estivo, attraverso cui, da anni, l’Amministrazione intende ricordare e celebrare significativi artisti parmensi del XIX e XX secolo, come avvenuto nel 2007 con la grande retrospettiva dedicata ad Amos Nattini.

L’estate 2009 ha avuto come protagonista Riccardo Fainardi, il “pittore gentiluomo”, nobile, colto, letterato, di formazione accademica, che ha fatto del suo infinito viaggiare il leitmotiv della sua longeva esistenza. Capri, Venezia, le terre abruzzesi ma anche Monaco, l’Olanda, la Spagna e l’Africa mediterranea raccontano molteplici suggestioni di luoghi e persone che l’artista ha saputo tradurre con il disegno e il colore. Un incalzante peregrinare in Italia e all’Estero ha accompagnato Fainardi lungo un intero percorso di vita unitamente alla passione per il disegno e la pittura che l’artista ha perseguito tenacemente, fino a poco prima di morire all’età di novantaquattro anni. Le opere presenti in mostra, in preferenza ritratti e paesaggi realizzati perlopiù a pastello, medium prediletto, hanno evidenziato un percorso stilistico che risente della tradizione ottocentesca parmense, sia nella Scuola di paesaggio influenzata da Luigi Marchesi e in seguito da Guido Carmignani, sia nel genere del ritratto con la “maniera” forte di Cecrope Barilli. Accanto alla tradizione accademica parmense, Fainardi plasma esperienze mitteleuropee di stampo secessionista respirate durante gli anni di formazione a Monaco di Baviera tra il 1889 e il 1893, con quelle pienamente mediterranee della Scuola del Morelli a Napoli. Emerge così una forte personalità d’artista in grado di cogliere con avidità e rapidità di segno sia la grandiosità della Natura, che la quotidianità di un interno di casa olandese, o l’eccezionalità di un volto comune incontrato nella ben nota Gaiano di Collecchio, oppure in terre lontane e misteriose. Il visitatore potrà scoprire attraverso un corpus di circa quaranta opere tra oli, pastelli e disegni in bianco e nero, in gran parte inediti provenienti da una collezione privata, i frutti di un lungo e a volte faticoso viaggio, appunto, “il Viaggio di una Vita”.

All’inaugurazione, che si è tenuta sabato 8 agosto alle ore 18, è intervenuto il professor Marzio Dall’Acqua direttore dell’Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma che ha presentato i tratti salienti dello stile e della poetica di Fainardi; a partire invece da domenica 9, e per le due domeniche successive, si sono svolte le visite guidate gratuite realizzate da personale esperto della società cooperativa Educarte che ha curato anche la selezione delle opere e l’allestimento della mostra. La mostra, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Parma, dal Comune di Collecchio, dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno e dalla F.I.M.A., è stata realizzata anche grazie al contributo di Campus Innovative Food Ingredients, Veab Costruzioni meccaniche, Euro Auto e Albergo Ristorante da Rino.

 
 

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